
Il convegno di Pescantina sulla sostenibilità in agricoltura
«Sostenibilità ambientale significa soddisfare i bisogni delle attuali generazioni senza compromettere la possibilità per quelle furture di soddisfare i propri». E' sulla base di questo principio - ricordato dal coordinatore Silvano Zampini - che si è svolto a Villa Quaranta un affollato 12° convegno agricolo di Pescantina, dal titolo "Sostenibilità in agricoltura: dalla Pac alla difesa integrata della vite e dell'ortofrutta".
L'evento - organizzato dall'assessorato all'Agricoltura del Comune di Pescantina, dall'Osservatorio Agricoltura di Pescantina e dal Consorzio tutela vini Valpolicella, con l'appoggio del Comune di Bussolengo e della Fondazione prodotti agricoli di Bussolengo e Pescantina, oltre al sostegno di Bcc Valpolicella Benaco Banca - ha visto la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli esperti del settore.
Dopo i saluti di Giacomo Sandrini (assessore all'Agricoltura di Pescantina), Roberto Brizzi (sindaco di Bussolengo), Gianluca Fugolo (Fondazione prodotti agricoli) e Daniele Maroldi (presidente della Bcc Valpolicella), lo stesso Silvano Zampini ha ricordato la grande sfida del settore agroalimentare: «Assicurare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità della produzione di cibo in uno scenario in rapida evoluzione in cui le risorse sono scarse, la domanda di cibo aumenta e i cambiamenti globali in atto mettono a rischio concreto le produzioni. Nello stesso tempo aumenta la richiesta, da parte di un numero crescente di consumatori, di salubrità, "naturalità", trasparenza e fiducia, mentre il settore è chiamato a mitigare le emissioni e a mitigare gli assorbimenti».
Le relazioni tecniche si sono focalizzate su alcuni grandi temi: come la Politica agricola comunitaria orienta l'agricoltura verso transizione ecologica e tecnologica (Leonardo Cei dell'Università di Padova), le normative in materia di difesa fitosanitaria e agenti di biocontrollo (Giovanna Attardi e Davide Mosconi di Ibma Italia), come ottimizzare la difesa integrata in Valpolicella (Edoardo Quarella del Consorzio tutela vini Valpolicella), la biodiversità e il ruolo della copertura vegetale nel vigneto (Enrico Marchesini di Agrea), e il contributo alla difesa integrata in viticoltura e frutticoltura della Regione Veneto (Paolo Frasson del Servizio fitosanitario regionale).
«L'impegno è riportare l'agricoltura al centro delle politiche regionali - ha chiosato Alberto Bozza, membro della Commissione Agricoltura della Regione - perchè la sfida non è solo produttiva, ma anche ambientale».