
Lo sviluppo dei marchi di tutela nell'evento di Villa Spinola
Sviluppo dei marchi di tutela di prodotti agroalimentari che identifichino un preciso territorio, promozione, sostegno anche degli istituti di credito locali: è la "formula" su cui si è insistito nel corso dell'evento (particolarmente partecipato) "Peschicoltura - Il fondamento del nostro territorio" che si è svolto a Villa Spinola di Bussolengo.
Produzione, distribuzione e istituzioni si sono incontrati per un momento di condivisione e di progettazione, presente il fiore dell'eccellenza veneta con i suoi marchi di origine più prestigiosi: dalla pesca al radicchio di Verona, dal prosciutto veneto al Monte veronese, ai vini Bardolino e Custoza, all'olio...
«Veniamo da anni difficili. Ma ora la decadenza è stata bloccata e stiamo organizzando la ripartenza», ha sottolineato Leonardo Odorizzi, presidente del Consorzio Pesca di Verona Igp, organizzatore dell'evento. «Molti produttori stanno tornando a impiantare pescheti perchè riconoscono la validità di un progetto di qualità che porta valore. Ma a beneficiarne sono anche i consumatori, che nei marchi trovano garanzia di freschezza e salubrità dei prodotti».
«E' sempre più necessario fare rete e fornire il maggior numero di servizi qualificati al mondo dell'agricoltura», ha aggiunto Gianluca Fugolo, presidente della Fondazione prodotti agricoli di Bussolengo e Pescantina, co-organizzatrice dell'incontro.
L'evento è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Bussolengo e la Bcc Valpolicella Benaco Banca.
«Appuntamenti come questo dimostrano che quando le istituzioni dialogano con le imprese e i consorzi, si generano sinergie virtuose. La filiera della Pesca Igp è un patrimonio da proteggere e promuovere, anche attraverso percorsi di formazione, promozione e valorizzazione turistica del territorio. L’agricoltura non è solo produzione: è presidio del paesaggio, custodia di tradizioni e leva strategica per il futuro economico delle nostre comunità», ha concluso il vice sindaco di Bussolengo Massimo Girelli.