
Un simposio sulle biotecnologie applicate all'ortofrutticoltura
Macfrut 2025 ha ospitato la prima edizione del Simposio mondiale dedicato alle biotecnologie applicate all’ortofrutticoltura. L’evento ha attirato oltre 220 partecipanti da 40 Paesi, coinvolgendo rappresentanti del mondo accademico, dei centri di ricerca, ma anche del settore privato e industriale.
Numerosi esperti internazionali si sono alternati nell’esplorazione dei più recenti strumenti biotecnologici applicati all’ortofrutticoltura. Tra le tematiche affrontate:
- la micropropagazione e gli approcci vegetali in vitro: capace di integrare in modo efficace le biotecnologie in diversi ambiti ortofrutticoli,
- le nuove tecniche genomiche: è ormai possibile sviluppare varianti geneticamente modificate di cultivar d’élite prive di sequenze transgeniche,
- gli approcci basati sull’RNA interferente, meccanismo naturale che può conferire una maggiore tolleranza a patogeni e insetti, anche in assenza di modificazioni genetiche: le molecole che attivano questo segnale di silenziamento (dsRNA) costituiscono infatti la base dei nuovi biopesticidi, offrendo un metodo mirato ed ecocompatibile per il controllo selettivo degli organismi bersaglio.
Gli strumenti biotecnologici al centro del simposio hanno incluso anche quelli di ultima generazione, che sfruttano l’intelligenza artificiale per permettere ai coltivatori di individuare genotipi superiori con maggiore efficienza e precisione. Sono stati inoltre sviluppati nuovi framework computazionali capaci di integrare dati multi-omici, offrendo così una comprensione più profonda delle complesse reti biologiche che regolano gli attributi di qualità nelle colture.