
Il convegno di Bussolengo si è confermato un appuntamento imperdibile
Ancora una volta il convegno sul kiwi organizzato ieri dalla Fondazione prodotti agricoli e dai comuni di Bussolengo e Pescantina si è confermato un appuntamento imperdibile per i contenuti tecnici emersi.
Giovanni Amantia, assessore all'Agricoltura di Bussolengo: «Il kiwi è una coltura in crescita, ma deve essere accompagnata da conoscenza, innovazione e strategie condivise. Come amministrazione continueremo a sostenere con convinzione la filiera agricola locale, favorendo formazione, collaborazione e sviluppo sostenibile».
Gianluca Fugolo, presidente della Fondazione prodotti agricoli: «Il kiwi ha sempre rappresentato per il nostro territorio la classica coltura di "completamento" stagionale in rotazione con la pesca. Negli ultimi anni la moria che ha colpito le coltivazioni ha creato non poche difficoltà ai produttori. Grazie al supporto dei centri sperimentali e dell'università si può però ora cominciare a vedere una luce in fondo al tunnel».
Daniele Maroldi, presidente della Bcc Valpolicella Benaco: «Con il sostegno a questi eventi, il nostro istituto di credito intende confermare la vicinanza al territorio e ai suoi operatori agricoli, custodi di un intero tessuto economico e sociale».
Le relazioni tecniche sono state affidate a due docenti dell'Università di Udine: il prof. Raffaele Testolin ha affrontato il tema "Cambiamenti climatici, concimazione, irrigazione e altro", mentre il prof. Federico Nassivera ha parlato di "Nuove tendenze di mercato per il comparto ortofrutticolo, quali opportunità per il kiwi?".
L'appuntamento ha ricevuto il patrocinio delle organizzazioni sindacali di categoria Coldiretti, Confagricoltura e Cia.