Bando regionale
10/03/2026

A fronte di 100 euro di spesa di prodotti alimentari, agli agricoltori restano 7 euro in caso di prodotti freschi, 1,5 euro in caso di trasformati, mentre al settore commercio e trasporto vanno ben 42 euro!
Questi dati provengono da un'indagine Ismea sull'agroalimentare italiano, dalla quale emerge con tutta evidenza come gli anelli deboli siano i produttori e i consumatori, mentre nel mezzo c'è una catena speculativa che divora il valore prodotto dal settore primario.
Soluzioni? La prima è stringere un'alleanza tra agricolltori e consumatori, acquistando prodotti freschi del territorio a "catena corta".